Le forze armate hanno da sempre riscosso molto interesse soprattutto nei giovani che desiderano intraprendere una carriera in questo settore. Prerogativa maschile fino a poco tempo fa, oggi sono numerose anche le donne che decidono di intraprendere questa strada. Se vi state chiedendo come diventare poliziotto, il percorso in realtà è molto semplice: è necessario vincere il concorso pubblico che viene bandito annualmente sulla Gazzetta Ufficiale. Occorre sottolineare, inoltre, un’importante novità relativa proprio a questo aspetto: mentre finora potevano accedere al concorso solo coloro che avevano prestato servizio volontario in ferma prefissata di uno o quattro anni in una delle forze armate, quindi marina, esercito o aeronautica, il cosiddetto VFP1-VFP4, a decorrere dall’1 gennaio 2016 e sino al 31 dicembre 2018 parte dei disponibili ogni anno nel ruolo degli agenti ed assistenti della Polizia di Stato sarà coperta attraverso concorso pubblico per i cittadini provenienti dalla vita civile. Si tratta di un grande cambiamento che, certamente, invoglierà numerosi giovani a tentare.

Il poliziotto, o per meglio dire l’agente di Polizia di Stato, è quella figura professionale che si occupa principalmente di garantire l’ordine e la sicurezza pubblica. Può lavorare in vari settore come la polizia stradale, la polizia ferroviaria e marittima, nel reparto mobile, oppure essere addestrato per operazioni ad alto rischio. Come anticipato, le modalità sul come diventare poliziotto sono molto lineari poiché l’unica via è quella di superare il concorso pubblico. Di seguito ecco i requisiti necessari per poter partecipare:

  • cittadinanza italiana e godimento dei diritti politici;
  • avere un’età compresa tra i 18 e i 29 anni;
  • idoneità fisica, psichica ed attitudinale al servizio di polizia;
  • essere in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado;
  • non essere stati espulsi dalle Forze Armate o da corpi militarmente organizzati o destituiti da pubblici uffici;
  • non aver riportato condanne per delitti non colposi e non essere stati sottoposti a misure di prevenzione o di sicurezza.

Una volta ammessi al concorso occorre superare varie prove d’esame. La prima consiste in un questionario a risposte multiple su argomenti di cultura generale, conoscenze linguistiche e competenze informatiche di base. Superato il test i candidati saranno sottoposti a varie prove di efficienza fisica ed accertamento psico-fisici e attitudinali. Per i concorsi riservati ai volontari delle Forze Armate si terrà conto anche della valutazione dei titoli di servizio. I vincitori del concorso saranno dovranno frequentare un corso di formazione di 12 mesi presso una delle Scuole di Polizia presenti su tutto il territorio nazionale. Successivamente, gli agenti di polizia saranno assegnati in sedi di servizio diverse dalla provincia di origine, di residenza e da quelle limitrofe.

Per avere maggiori informazioni o per essere sempre aggiornati sul come diventare poliziotto si consiglia di consultare periodicamente il sito web ufficiale della Polizia di Stato.

 

Elisa Stampa



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