Cercare di migliorare il mondo e di rendere migliore la vita delle persone che vi abitano: ci sono persone che dedicano la vita al raggiungimento di questo obiettivo. Molte di loro lavorano a tempo pieno in organizzazioni internazionali che operano dove c’è bisogno; per chi vuole lavorare in questo ambito le opportunità non mancano.

GVC, ad esempio, è un’associazione internazionale di base laica e indipendente che da oltre 40 anni è presente nei Paesi del mondo dove c’è più bisogno. Proprio in questo Paesi sconvolti da guerre, carestie e catastrofi naturali GVC realizza i propri progetti di sviluppo e di aiuto umanitario; un altro ambito in cui questa associazione senza scopo di lucro è attiva è quello di portare avanti campagne di sensibilizzazione e di informazione sulle problematiche relative allo sviluppo di questi Paesi in Italia e in Europa, cercando così di rendere l’intero pianeta più giusto e più solidale.

GVC è attualmente alla ricerca di persone con gli stessi ideali, offrendo loro numerose opportunità lavorative. Tra le posizioni aperte ci sono quelle di Coordinatore Regionale, di Country Representative, di Amministratore Paese, di coordinatore responsabile tecnico per il Burundi e per il Libano, di Project manager and emergency coordinator e di Capo progetto. Chi volesse candidarsi per queste posizioni lavorative può inviare all’associazione il proprio curriculum vitae in formato europeo tramite la pagina “Lavora con noi” del sito di GVC, dove si potranno trovare anche maggiori informazioni sulla natura degli incarichi e su come candidarsi; al curriculum vitae va poi allegata tutta la documentazione richiesta e deve essere chiaramente indicata la posizione per la quale ci si propone.

Anche Save the Children seleziona personale da inserire all’interno dell’organizzazione, sia in Italia che all’estero. La famosa onlus che lotta per la tutela di minori fa parte di International Save the Children Alliance, la più grande e importante organizzazione internazionale indipendente per la difesa dei diritti dei bambini, fondata nel 1919 dall’attivista Eglantyne Jebb e che attualmente ha la sua sede principale a Londra. Save the Children è ora attivo in 120 Paesi del mondo e può contare sull’aiuto di ben 14mila collaboratori.

Save the Children Italia, presente nel nostro Paese dal 1998, è attualmente alla ricerca di personale da impegnare in Italia (e principalmente a Roma) e all’estero: le figure ricercate sono, ad esempio, quelle di Treasury Procurement Coordinator, Hr Head of Department, Media Officer Roster 2014, Accounting Assistant, Consulente Legale Praesidium Puglia o Sicilia, Education Specialist Imfa Kosovo, Partnership Management Coordinator, Corporate Account Executive e Mediatori culturali madrelingua araba o bengalese. Tutte le posizioni aperte possono essere consultate sul sito di Save the Children Italia alla pagina dedicata al lavoro e alle carriere, dove è inoltre possibile inviare il proprio curriculum vitae e candidarsi così per l’annuncio di interesse. Qui si può anche scaricare l’apposito form di candidatura da inviare insieme al cv e prendere visione delle schede relative a ciascuna figura ricercata, dove sono descritte le mansioni e i requisiti richiesti.

In generale, comunque, si ricercano persone interessate a lavorare nel settore umanitario. I titoli di studio più richiesti da Save the Children sono una laurea in materie economiche, in Scienze della Comunicazione, Amministrazione, Business Administration, Giurisprudenza o Gestione Risorse Umane, oppure un diploma completato da qualche anno di professionalità. Ci sono opportunità di lavoro anche per candidati senza esperienza ma in possesso di una buona conoscenza della lingua inglese e di buone competenze informatiche. I candidati selezionati saranno assunti con contratti di durata variabile con un compenso che oscilla tra i 18mila e i 50mila euro all’anno.

Francesca Scarabelli

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