MENU
Avvicinamento scuola e mondo del lavoro: nascono 5 poli tecnico-professionali in Toscana

Questa opportunità è scaduta! Vuoi rimanere aggiornato sul mondo del lavoro?
Cogli l’attimo! Iscriviti alla newsletter di MondoLavoro.

Uno dei principali problemi, relativo ai giovani, che ha contribuito in maniera determinante al configurarsi della situazione attuale particolarmente difficile da un punto di vista occupazionale, è di certo la distanza tra scuola e mondo del lavoro. Completato il percorso di studio sono molti i ragazzi del tutto disorientati che, concretamente, non sanno come affrontare la ricerca di un’occupazione soprattutto perché, non avendo precedenti esperienze lavorative, non vengono spesso neanche presi in considerazione dall’aziende. Se si considera che, in molti casi, lo stesso discorso è valido anche per i neolaureati, è facile comprendere come sia necessario intervenire per invertire questa preoccupante tendenza. In riferimento a ciò, si tenta un progressivo avvicinamento tra scuola e mondo del lavoro mediante la creazione di 5 poli tecnico-professionali in Toscana.

‹‹Un’alleanza strategica fra scuola e mondo del lavoro per garantire maggiore efficacia ai percorsi di istruzione tecnico-professionale collegandoli meglio con il tessuto produttivo e rafforzando i percorsi di alternanza scuola lavoro››. Questo l’obiettivo ed il motivo per cui la Regione Toscana si è adoperata affinché si possano garantire maggiori opportunità di inserimento e crescita lavorativa ai propri giovani che, così, diverranno dei validi professionisti da poter impiegare per favorire il rilancio economico del territorio. I nuovi poli tecnico-professionali consentiranno agli studenti di poter apprendere e formarsi all’interno di contesti applicativi particolarmente rilevanti.

La Regione Toscana, infatti, ha individuato le seguenti filiere produttive per istituire i 5 poli: il settore della moda; il turismo legato alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale del territorio; il settore della meccanica; gli agribusiness per incrementare importanti realtà locali che hanno raggiunto ottimi livelli di crescita economica e il settore della nautica facendo riferimento, nello specifico, alla produzione e manutenzione di imbarcazioni da diporto. Secondo quanto specificato da Stella Targetti, vicepresidente della Regione con delega all’Istruzione, mediante la creazione di questi poli tecnico-professionali, la scuola potrà finalmente strutturare i propri corsi come dei veri e propri corsi finalizzati alla formazione non solo di natura teorica, ma anche pratica. L’avvicinamento tra scuola e mondo del lavoro, infatti, appare possibile solo se riesce a definire in maniera chiara l’obiettivo comune da raggiungere, ovvero la creazione di nuovi giovani professionisti competenti e in grado di portare un valore aggiunto nell’attuale mercato del lavoro, sia esso locale o nazionale.

I nuovi poli tecnico-professionali dovranno essere costituiti, ognuno, da almeno 2 istituti tecnici e/o professionali, 2 imprese, un istituto tecnico superiore ed un organismo di formazione professionale. In questo modo si creerà una vera e propria rete capace di progettare dei percorsi ben strutturati all’interno dei quali gli studenti alterneranno momenti di formazione teorica e “tradizionale” a momenti operativi e pratici mediante la partecipazione a laboratori da effettuare in reali contesti applicativi e di lavoro. Alla base di questo sistema, naturalmente, vi sarà un rapporto continuativo e di collaborazione non solo tra le istituzioni scolastiche e le imprese, ma anche tra gli enti regionali e le agenzie di formazione in modo che si possa operare sinergicamente per il raggiungimento degli obiettivi.

L’avvicinamento tra scuola e mondo del lavoro è fondamentale per consentire ai ragazzi di poter acquisire delle competenze e delle conoscenze valide già durante il periodo scolastico così da poterle operativamente utilizzarle una volta conclusi gli studi. I ragazzi avranno l’opportunità, quindi, di essere competitivi nel mercato del lavoro non solo in termini di età, ma anche in virtù della loro preparazione.
Per istituire i nuovi poli potranno presentare domanda entro il 14 febbraio 2014 gli istituti tecnici e professionali la cui offerta formativa comprenda un indirizzo di studio riferibile all’area economica e professionale per la quale si candidano. Saranno gli uffici della Regione Toscana a verificare e valutare i requisiti e il rispetto degli standard fissati per i vari progetti. Entro 60 giorni dalla data di pubblicazione dei risultati, i soggetti avranno l’obbligo di formalizzare gli accordi di rete.

Per avere maggiori informazioni a riguardo è sufficiente collegarsi al seguente sito web.

 

Elisa Stampa

Immagina un mondo dove è il lavoro che ti cerca.
Non è più un sogno, ma un progetto a cui stiamo dando forma.

Copyright 2019 © MondoLavoro
Un progetto DigitalSense

Il mondo cambia in un battito di ciglia. Riesci a stare sempre sul pezzo? Se sei qui è perché sei curioso e questo è un ottimo primo passo. Proseguiamo l’avventura insieme!

Per te che non ti fermi alle apparenze e sei un tipo che va sempre oltre il titolo di un articolo online. Se vuoi scoprire di più (davvero), ma sei stanco del burocratese delle enciclopedie, questa è la tua sezione. 

Nessuno (Avengers a parte) nasce coi superpoteri. La buona notizia che ti diamo è che puoi acquistarli, col tempo e con l’impegno giusto. Come fare? Investi su di te, oggi.  

Jeff Bezos ha dato vita ad Amazon. Chi ha detto che tu non possa creare qualcosa di altrettanto valido? Se hai un sogno (o magari più di uno), ti mancano solo gli strumenti adatti. Inizia ora!

Copyright 2019 © MondoLavoro
Un progetto DigitalSense

NON AVERE FRETTA!

Iscrivendoti alla nostra newsletter riceverai una volta ogni 15 giorni gli articoli del blog che hanno avuto più successo tra i lettori di MONDOLAVORO.
È un’opportunità, è gratuita, è riservata a chi desidera un’informazione libera e competente.