Da sempre il mondo dello spettacolo attira numerose persone desiderose di fare una brillante carriera al suo interno. Nonostante le professioni più gettonate siano quelle maggiormente in vista come gli attori e i cantanti, dietro le quinte  vi è una moltitudine di mestieri di grande prestigio tra cui, ad esempio, quello del doppiatore. Figura molto importante all’interno del panorama artistico del nostro Paese, è una professione che necessita di grande impegno e studio. Di seguito alcuni consigli utili e una breve guida sul come si diventa doppiatori.

Occorre innanzitutto evidenziare che il doppiatore è un artista a tutti gli effetti che, nella maggior parte dei casi, ha molti anni di esperienza nel mondo della recitazione. Se pensate che avere una voce interessante ed accattivante sia sufficiente per intraprendere questa carriera vi sbagliate di grosso. Come si diventa doppiatori? Non vi è un percorso formativo specifico e ben delineato, ma vi sono alcuni elementi da tenere in considerazione se si vuole tentare a diventare dei professionisti. Innanzitutto l’ideale sarebbe iniziare fin da giovani a lavorare nel mondo della recitazione in modo da apprendere i fondamenti di tale arte ed imparare ad immedesimarsi nei ruoli. Per migliorare la propria preparazione ci si può iscrivere ad una scuola di recitazione dove si punta molto anche sulla dizione, un aspetto fondamentale per fare questo mestiere. In generale, quindi, è importante curare la propria formazione attoriale sotto ogni aspetto sia per quanto riguarda l’interpretazione che la dizione, sia per acquisire un buon ritmo di lettura, sia per incrementare le proprie basi culturali.

Successivamente si può iniziare a presentarsi ai casting per ottenere delle piccole parti, magari per degli spot pubblicitari, ed avere così a possibilità di iniziare a farsi conoscere e ad apprendere tutte quelle finezze artistiche che solo l’esperienza può donare agli artisti. Anche per questa professione, la gavetta è una tappa obbligatoria. Per avere maggiori possibilità di impiego, si può anche scegliere di frequentare uno dei numerosi corsi di doppiaggio tenuti in tutta Italia da rinomati professionisti del settore.

In generale è una professione che non andrebbe intrapresa “da grandi”, ma è una di quelle passioni che dovrebbero essere portate avanti con impegno fin da piccoli. Basti sapere, infatti, che i principali doppiatori professionisti hanno iniziato la loro carriera da bambini divenendo nel tempo dei veri e propri punti di riferimento in questo mondo. Ultimo consiglio da considerare: trasferirsi a Roma in quanto è il vero centro lavorativo in cui convergono le maggiori produzioni cinematografiche sia italiane che straniere.

Per avere maggiori informazioni sul come si diventa doppiatori, si consiglia di consultare la seguente pagina web dell’Accademia del Cinema di Bologna dedicata al corso di doppiaggio.

 

Elisa Stampa

 

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