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Bonus assunzioni Reddito di Cittadinanza: gli incentivi per le aziende
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Bonus assunzioni Reddito di Cittadinanza: gli incentivi per le aziende
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Si parla molto del Reddito di Cittadinanza: chi può usufruirne, a quanto ammonta, quali sono i requisiti, come richiederlo... ma vi siete mai chiesti se ci sono degli incentivi per le aziende che assumono i beneficiari di questa misura?

Si chiama Bonus assunzioni Reddito di Cittadinanza ed è un incentivo destinato alle aziende che decidono di assumere chi beneficia del Reddito di Cittadinanza. Ma facciamo prima un passo indietro, ripassando i punti salienti di questa misura a sostegno dei soggetti più deboli.

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Pixabay | nattanan23

Cos’è il reddito di cittadinanza

Questa misura è stata uno dei cavalli di battaglia del Governo 5 Stelle. In breve, stiamo parlando di un sussidio mensile erogato ai soggetti economicamente più deboli, che ne possono usufruire per 18 mesi rinnovabili. Il suo importo è di 780 euro a persona, cifra che può essere utilizzata per le spese primarie del nucleo famigliare. Il beneficiario, però, se abile al lavoro, deve impegnarsi ad accettare le offerte di lavoro proposte dai centri per l’impiego, pena la perdita del sussidio.

Il Bonus assunzioni Reddito di Cittadinanza 2019-2020

Come abbiamo visto, chi usufruisce del Reddito di Cittadinanza ha il dovere di accettare le offerte di lavoro proposte dai centri per l’impiego, pena la perdita di questo sussidio. Dall’altra parte, però, ci devono essere delle aziende disposte ad assumere queste risorse.
Per incentivare le aziende ad effettuare queste assunzioni sono state decise delle agevolazioni economiche, che vengono concesse sotto forma di esoneri contributivi previdenziali e assistenziali per i rapporti di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato.

Il quadro normativo

A stabilire questo Bonus assunzioni Reddito di Cittadinanza è l’articolo 8 del decreto legge 28 gennaio 2019 n.4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2019 n. 26, la stessa che ha introdotto il Reddito di Cittadinanza.
Le istruzioni amministrative relative a questi incentivi e alle condizioni a cui è possibile fruirne, invece, sono state date tramite la Circolare Inps n. 104 del 19 luglio 2019. Il Messaggio n. 4099 dell’8 novembre 2019, infine, ha notificato la disponibilità del modello (a partire dal 15 novembre 2019) sul sito web dell’Inps, con tutte le relative indicazioni su come effettuare la domanda.

A chi spetta il Bonus assunzioni Reddito di Cittadinanza?

Questo incentivo per le aziende ha lo scopo di sostenere le azioni di politica attiva del lavoro e di promuovere l’inserimento lavorativi dei soggetti a rischio di emarginazione sociale.
Hanno quindi diritto al Bonus assunzioni Reddito di Cittadinanza alcune categorie di datori di lavoro, che sono:

  • i datori di lavoro imprenditori, compresi gli enti pubblici economici e gli organismi pubblici privatizzati;
  • i datori di lavoro che non svolgono attività imprenditoriale, come ad esempio associazioni di volontariato, associazioni culturali, sindacali o politiche oppure studi professionali.

E per quali contratti di lavoro?

Non tutte le assunzioni di fruitori del Reddito di Cittadinanza danno diritto agli incentivi. Sono infatti incentivabili solo le assunzioni effettuate con contratto di lavoro a tempo indeterminato e con orario full time. Risultano inclusi nei contratti che danno diritto di usufruire del Bonus assunzioni Reddito di Cittadinanza anche i contratti apprendistato, i contratti di somministrazione e i rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato attivati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro.

Sono invece esclusi dalla fruizione dell’incentivo i contratti di lavoro intermittente, anche se a tempo indeterminato, le prestazioni di lavoro occasionali, i contratti a tempo indeterminato con soggetti con qualifica dirigenziale e le assunzioni di lavoratori domestici.

incentivi

Pixabay | rawpixel

Gli incentivi previsti dal Bonus assunzioni Reddito di Cittadinanza

Fatta un po’ di chiarezza su chi può usufruire del Bonus assunzioni Reddito di Cittadinanza e su quali contratti è necessario attivare per poterne godere, andiamo nel dettaglio di questi incentivi.
In breve, questo bonus esonera le aziende dal versamento dei contributi (ad eccezione di premi e contributi dovuti all’Inail) nel limite dell’importo mensile del Reddito di Cittadinanza che percepiva il lavoratore fino al momento dell’assunzione. Questa cifra non può comunque essere superiore a 780 euro al mese.

Anche per quanto riguarda la durata del Bonus assunzioni Reddito di Cittadinanza ci sono dei calcoli abbastanza complessi da eseguire. La durata di questo incentivo, infatti, varia in relazione al periodo di fruizione del Reddito di Cittadinanza del neo assunto e dovrebbe essere pari alla differenza tra 18 mensilità e le mensilità già erogate al beneficiario. L’agevolazione non può comunque durare meno di 5 mesi. C’è però una eccezione: quella per i lavoratori che hanno ottenuto un rinnovo del Reddito di Cittadinanza. Per loro questo incentivo è erogato nella misura fissa di cinque mensilità.

Se il lavoratore è stato assunto dopo aver seguito un iter di formazione presso enti accreditati, ovviamente dopo aver sottoscritto un Patto di formazione presso i Centri per l’impiego o le agenzie per il lavoro, lo sgravio contributivo viene concesso per metà al datore di lavoro e per l’altra metà all’ente di formazione che ha erogato il percorso formativo. La soglia mensile, in questo caso, è di un massimo di 390 euro al mese per ognuno, per un minimo di 6 mesi.

Attenzione alle condizioni!

Quanto abbiamo elencato finora non basta per poter usufruire del Bonus assunzioni Reddito di Cittadinanza, bisogna anche rispettare alcune condizioni. In particolare:

  • il datore di lavoro deve aver comunicato prima dell’assunzione i posti a disposizione tramite la piattaforma online dedicata al Reddito di Cittadinanza presso l’Anpal;
  • l’azienda deve essere in regola con gli obblighi contributivi;
  • il datore di lavoro deve rispettare gli obblighi di legge, degli accordi e dei contratti collettivi di lavoro stipulati dai sindacati;
  • l’azienda deve realizzare un incremento occupazionale netto del numero di dipendenti assunti a tempo indeterminato;
  • l’assunzione non deve violare il diritto di precedenza alla riassunzione di dipendenti licenziati;
  • presso l’azienda non devono essere in atto sospensioni del lavoro dovute ad una crisi o ad una riorganizzazione aziendale;
  • non possono essere assunti lavoratori che erano stati licenziati nei sei mesi precedenti da un datore di lavoro in relazione con colui che assume, tramite ad esempio rapporti di controllo o di collegamento;
  • devono venire rispettati i principi generali per la fruizione degli incentivi elencati dell’articolo 31 del D. Lgs. n. 150/2015.

Come fare domanda

Per fare la richiesta di ammissione al Bonus assunzioni Reddito di Cittadinanza 2019-2020 è necessario compilare l’apposito modulo di istanza online predisposto dall’Inps sul suo sito web, nella sezione Portale Agevolazioni.
Un messaggio dell’Inps comunicherà l’attivazione della domanda telematica e quindi la possibilità di richiedere l’incentivo. Il tutto sarà completato dalle necessarie istruzioni operative.

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