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CambiaMenti Digitali, un bando per la didattica innovativa
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CambiaMenti Digitali, un bando per la didattica innovativa
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Insegnare nell'era digitale richiede l'introduzione di strumenti e formule didattiche che siano innovative e al passo coi tempi: le risorse per aggiornare la formazione, in Campania, passa da CambiaMenti Digitali.

Chi l’ha detto che al Sud non ci sono nuove opportunità? Per i giovani innovatori che hanno sempre lo sguardo rivolto verso la digitalizzazione è il momento giusto per mettersi in gioco: la Regione Campania ha pubblicato il bando CambiaMenti Digitali. E’ un programma che ha l’obiettivo di sottoporre a una trasformazione digitale le scuole scolastiche statali di primo e secondo grado della Regione. Pronti a scoprire insieme come diventare insegnanti dell’era computerizzata?

CambiaMenti Digitali: il futuro della didattica

Il bando di CambiaMenti Digitali è stato avviato con il decreto n. 328 del 22/10/2019, pubblicato sul Bollettino Ufficiale Regione Campania (BURC) n. 63 del 24/10/2019. Attraverso di esso si è approvato un piano che si pone l’obiettivo di apportare metodologie didattiche innovative nelle scuole. Attraverso la formulazione di laboratori formativi e anche di piattaforme tecnologiche sarà possibile costruire le competenze digitali degli studenti, grazie anche all’impiego di nuove forme comunicative e all’implementazione di sistemi di collaborative innovation.

La struttura di CambiaMenti Digitali

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Pixabay | Geralt

L’avviso che è stato presentato per implementare percorsi didattici alternativi, sulla via dell’innovazione digitale e con un approccio multidisciplinare, prevede due tipi di interventi complementari. L’intervento 1 è focalizzato sull’ottimizzazione delle infrastrutture, attraverso la realizzazione di sistemi di collaborative innovation. L’obiettivo è quello di permettere le giuste condizioni per stimolare lo sviluppo di competenze nel settore ICT.

Si procederà quindi in primis con la creazione di laboratori didattici e la conseguente dotazione degli strumenti necessari e delle attrezzature idonee a un ambiente didattico tecnologico. Parliamo quindi di computer, smartphone, scanner 3D, weables tools, visori 3D, kit del tipo arduino/raspberry/nucleo e stampanti 3D, ma anche tutti quegli oggetti hardware e software che possano essere fondamentali all’interno di una modalità didattica digitale.

I goal finali dell’intervento 1 sono riassumibili in questo modo:

  1. Costruire spazi pubblici al fine di promuovere attività di codesign e coworking.
  2. Rendere operativi dei luoghi adibiti alla promozione di open data lab.
  3. Dotare questi spazi pubblici di reti WiFi ad accesso gratuito.

CambiaMenti Digitali intende poi garantire basi di partenza ottimali, assicurandosi che tutti gli strumenti a disposizioni siano ben funzionanti ed eventualmente implementale le infrastrutture già esistenti, adattandole con l’installazione di una rete interna o una WiFi.

Intervento 2: sviluppare metodologie didattiche innovative

Mentre la prima fase è più rivolta quindi al recupero dei materiali da lavoro, la seconda prevede invece la co-progettazione vera e propria dei modelli innovativi di insegnamento. Lo scopo è quello di trovare e sviluppare delle metodologie idonee allo scambio delle conoscenze relative al tema del digitale.

Dopo aver formulato una strategia di insegnamento, si dovrà provvedere a trasferire questo programma innovativo al corpo docenti che lavorano già all’interno degli istituti che usufruiranno di CambiaMenti Digitali.

Chi può partecipare al bando CambiaMenti Digitali

Le istituzioni che possono partecipare all’avviso sono quelle scolastiche statali secondarie di primo e di secondo grado afferenti alla Regione Campania. Devono fare parte, inoltre, di una congregazione sotto forma di partenariato, quindi supportati da partner tecnologici. Ogni idea presentata per concorrere dovrà esser portata avanti da un partenariato di almeno 5 componenti tra istituzioni scolastiche. Quest’ultime dovranno decidere chi avrà il ruolo di Scuola Capofila per attuare il laboratorio di Cambiamenti Digitali.

Chi sarà individuato al comando agirà operativamente nel proporre il progetto e anche in qualità di coordinatore degli stessi interventi e delle azioni descritte nel piano, ovviamente collaborando con le altre istituzioni in partenariato. Le scuole parte del team di lavoro devono comunque essere composte da due plessi dotati di rete interna pari ad almeno 20 Mb/i. Infine, ogni Istituto può concorrere a CambiaMenti Digitali solo una volta assumendo il ruolo di capofila o partner di un gruppo.

Dettagli del bando CambiaMenti Digitali

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Pixabay | stevepb

Bisogna precisare subito che ogni progetto proposto per partecipare al bando dovrà concludersi entro il 31/12/2020. Il Contributo concesso verrà erogato seguendo l’ordine della graduatoria stilata. Il finanziamento complessivo è di 4.250.000 euro, suddivisi in questo modo:

  • 2.550.000 euro a valere sul FESR 2014/2020 e disponibili per l’Intervento 1
  • 1.700.000 euro a valere sul FSE 2014/2020 e disponibili per l’Intervento 2.

Inoltre, ciascun piano in concorso dovrà rifarsi a un business plan che consideri una spesa massima di 200.000 euro, ripartiti ovviamente tra primo e secondo intervento esattamente così come predisposto all’interno dell’avviso CambiaMenti Digitali. Per entrare più nel dettaglio dell’Intervento 1, gli Istituti potranno contare per una cifra massima di 120.000, mentre per l’Intervento 2 il contributo massimo previsto dovrà essere non inferiore al 30% del totale della proposta progettuale, senza però superarne il 40%.

Come presentare la domanda per CambiaMenti Digitali

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Pixabay | Geralt

I progetti che vorranno concorrere per ottenere il finanziamento dovranno essere presentati dalla Scuola Capofila del gruppo tramite esclusivamente l’utilizzo della PEC dell’istituto stesso, inviando i documenti all’indirizzo [email protected] entro le ore 14.00 del sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania (B.U.R.C.) dell’Avviso. La PEC dovrà avere come oggetto “Richiesta Partecipazione all’Avviso Pubblico CambiaMenti digitali”.

La scadenza per partecipare e inviare la domanda è entro e non oltre le ore 14.00 del 23 dicembre 2019.

Altri riferimenti sono quelli del Responsabile Unico del Procedimento: il funzionario della UOD 02 della Direzione Generale Università Ricerca e Innovazione dott. Aquino Roberto – Telefono 081-7968454 – e-mail [email protected]

A questo link potrete consultare e scaricare la modulistica necessaria per il bando. L’avviso completo di CambiaMenti Digitali, invece, lo potete trovare a questo link.

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