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Colloquio di lavoro? Pronti a sostenerlo in inglese?
Sogni di lavorare all’estero? Oppure il tuo desiderio nel cassetto è quello di lavorare nel tuo paese, in Italia, però a stretto contatto con professionisti da tutto il mondo? Allora prepararti ad affrontare un colloquio di lavoro… in inglese, da sostenere nella città da te scelta per la tua nuova vita, oppure per un’azienda straniera operante nel belpaese.

Lo sappiamo, l’idea di dover dare il meglio di sé  e farsi “analizzare” durante un colloquio di lavoro mette in ansia tutti, o quasi: figuriamoci se il fatidico incontro di selezione deve tenersi in una lingua che non è la propria, l’inglese appunto. Proprio in questo, oggi, Mondolavoro intende darvi una mano: sostenere un colloquio di lavoro in lingua inglese è possibile se ci si prepara nel modo giusto… E il modo giusto ve lo consigliamo noi. Siamo qui per aiutarvi d’altra parte!

Dimenticate le formule scolastiche (the pen is on the table, my favourite colour is…). Gli accorgimenti che vi servono, pochi ma buoni, sono i seguenti. Dunque, innanzitutto va chiarito che da un punto di vista puramente formale non vi è una differenza enorme tra colloquio di lavoro in italiano e in inglese: si tratta pur sempre di una selezione per un posto di lavoro, no? Secondo punto, imprescindibile sapere come chiamarlo: interview (che nella lingua di Shakespeare, Beatles e compagnia bella significa sì, intervista, ma anche colloquio).

Il segreto per avere successo: sfruttare l’incontro per dimostrare la vostra padronanza della lingua, o quantomeno quel minimo di dimestichezza richiesta per il tipo di mansione alla quale vi state candidando. Va da sé che non c’è espediente, accorgimento o suggerimento che tenga: è ovvio che alla base di tutto deve esserci un’effettiva conoscenza della lingua.

A questo punto, passiamo al piatto forte del giorno: come prepararvi alla vostra interview? Ebbene, prima di affrontare il temutissimo colloquio di lavoro, ciò che dovete assolutamente premurarvi di fare è studiare con dovizia di particolari l’azienda, preparandovi specialmente nelle competenze professionali e personali richieste.

Un trucco per sentirvi un po’ più tranquilli? Crearvi un personale mini-vocabolario che includa le parole più frequentemente usate nel settore di competenza dell’azienda alla quale vi state rivolgendo. Di certo non potete (e peraltro ve lo sconsigliamo caldamente) prepararvi delle frasi preconfezionate da ripetere a memoria, ma quantomeno avrete a  vostra disposizione quello che in teatro si chiama canovaccio: una base sulla quale improvvisare, sulla quale appoggiare per portare avanti la conversazione.

Ma soprattutto, per arrivare al fatidico giorno il più sereni possibile, la strada migliore consiste nel   esercitatevi  quanto più potete nel fare “conversation”. Così facendo migliorerete il vostro parlato, rendendolo più fluido e scorrevole, nonché aiuterete anche l’ascolto, (ri)abituando le orecchie ai suoni della lingua inglese per meglio capire l’interlocutore/esaminatore. Quindi via libera a lezioni/conversazioni con madrelingua (privati o attraverso scuole specializzate). E non guasta nemmeno guardare film in lingua originale (con o senza sottotitoli), leggere articoli di giornali o riviste, libri ecc…

Consigli pratici salva-colloquio: infine, suggeriamo di spulciare online le domande tipiche che vengono poste durante le interview. Così da potervi fare un’idea generale di quello che vi verrà chiesto, e da potere anche prepararvi qualche termine tecnico ricorrente in queste occasioni. Internet è pieno di siti che possono aiutarvi, guardate per esempio qui o qui.

Di seguito, chiudiamo, con quelli che secondo noi sono i quesiti imprescindibili (preparandovi a rispondere a queste domande, sostenere il vostro colloquio di lavoro in inglese risulterà più facile e sicuramente meno stressante: quantomeno, saprete di che morte morire!).

  • Name of company, position title and description, dates of employment (nome dell’azienda [per cui avete lavorato], titolo e  descrizione della posizione ricoperta, periodo dell’impiego)
  • How would you describe yourself? (come ti descriveresti?)
  • Do you prefer to work independently or on a team? (preferisci lavorare individualmente oppure in team?)
  • Are you willing to relocate? (sei disponibile  a un trasferimento?)
  • What can you do for this company? (cosa puoi fare per questa compagnia?)
  • Why should we hire you (perché dovremmo assumerti?)
  • Tell us about your extra-curricular activities and interests” (dicci qualcosa sui tuoi interessi e altre attività)
  • Where do you see yourself in 5/10 years time?” (dove ti vedi nei prossimi 5/10 anni?)
  • What salary are you expecting) (che retribuzione e ti aspetti)

… Good luck with your job interview!

STANNO CERCANDO TE!

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