Ci sono novità importanti nel mondo della scuola: è infatti in arrivo il concorso scuola 2015, che a dicembre assegnerà circa 63.700 posti di lavoro in ambito scolastico nel triennio 2016 – 2018. Pare infatti che il MIUR abbia richiesto al Ministero dell’Economia e delle Finanze l’autorizzazione per aprire nuovi bandi pubblici nell’ambito della Buona Scuola, ovvero il piano di riforma scolastica avviato dal governo.

Le iniziative della Buona Scuola
Oltre al maxi concorso per docenti 2015, che si svolgerà appunto a dicembre, ci sono altre iniziative messe in campo nell’ambito della riforma chiamata Buona Scuola: c’è infatti in programma la stabilizzazione di circa 30 mila precari delle Graduatorie ad esaurimento che non sono rientrati nel piano assunzionale straordinario che si concluderà nei prossimi mesi. Il totale delle assunzioni in tre anni sarà quindi di oltre 93 mila posti.

Chi può partecipare al concorso scuola 2015
Il bando per docenti 2015 sarà aperto solamente ai candidati abilitati all’insegnamento, che potranno così concorrere per l’assegnazione delle varie cattedre. Possono inoltre partecipare al concorso scuola i docenti che hanno conseguito il TFA – Tirocinio Formativo Attivo e i PAS – Percorsi Abilitanti Speciali.

I posti disponibili
Le 63.700 cattedre disponibili per il triennio 2016 – 2018 saranno suddivise in questo modo: 6.800 nella scuola dell’infanzia, 15.900 nella scuola primaria, 13.800 nella scuola media, 16.300 nella scuola secondaria di secondo grado e 10.900 per gli insegnanti di sostegno.

Le prove d’esame del concorso docenti 2015
Entro la fine di novembre è attesa l’uscita del bando ufficiale e conseguentemente i Decreti ministeriali sui titoli ammessi, le prove e il comitato scientifico. Sembra però che, rispetto alle edizioni precedenti, ci saranno dei cambiamenti per quanto riguarda le prove d’esame del maxi concorso scuola. Pare infatti che potrebbe venire abolita la prova di pre selezione per accedere alle cattedre delle scuole medie e superiori, mentre verranno introdotte una prova scritta informatizzata e una prova orale che consisterà nella simulazione di una lezione in aula. Per la scuola primaria, inoltre, potrebbe essere richiesta la conoscenza di base della lingua inglese.

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