MENU
CONOSCI
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
whiteBorder
CONOSCI
Decreto aprile 2020, le nuove misure al vaglio del Governo
decreto aprile 2020
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Decreto aprile 2020, le nuove misure al vaglio del Governo
decreto aprile 2020
Le misure messe in campo del Governo per affrontare l'emergenza Coronavirus cercano di venire in aiuto di tutte le categorie di lavoratori e di cittadini colpite. Vediamo le ipotesi più accreditate per il prossimo Dl.

Nonostante le molte misure già messe in campo a sostegno di lavoratori e cittadini per affrontare l’emergenza Coronavirus, si parla già del prossimo Decreto aprile 2020, che è allo studio del Governo e che probabilmente verrà svelato in questi giorni. Quali sono le misure previste? Novità e conferme sono ancora ipotesi, ma sembrano essere molto probabili. Per la conferma definitiva, però, bisognerà attendere la comunicazione ufficiale del Governo, che è pronto a mettere sul piatto oltre 30 milioni di euro a sostegno dell’economia italiana, dei lavoratori, delle imprese e dei cittadini.

Decreto aprile 2020: le conferme

Cominciamo dalle misure che molto probabilmente verranno confermate anche per il prossimo mese, dal momento che l’emergenza Coronavirus non pare arrestarsi, anche se la cosiddetta fase 2 sembra avvicinarsi sempre di più.

  • Bonus professionisti e partite Iva. Sembra proprio che questa misura sarà replicata. E’ allo studio anche un aumento della cifra concessa, che passerebbe da 600 euro a 800 euro. I pagamenti richiesti all’Inps a partire dal 1 aprile arriveranno entro il 17 aprile direttamente sul conto corrente di chi ne ha fatto richiesta. Le istanze che hanno riguardato il bonus da 600 euro per le partite Iva sono state quasi 4 milioni.
  • Congedi parentali e bonus baby sitter. Questa misura dedicata alle famiglie, in difficoltà a causa della prolungata chiusura delle scuole, verrà quasi certamente prorogata. Allo stato attuale le oltre 40 mila domande per il bonus baby sitter sono in pagamento in questi giorni direttamente sul libretto famiglia. I 200mila congedi parentali straordinari richiesti sono già stati retribuiti in gran parte direttamente alle aziende dei dipendenti che l’hanno richiesta.
  • Cig cassa integrazione in deroga. Mentre l’Inps sta ancora ricevendo le domande dalle singole Regioni e sta predisponendo i primi pagamenti sui conti correnti dei beneficiari, è già allo studio per il decreto aprile 2020 una replica di questa misura con uno schieramento di risorse ancora più consistente. Attualmente le domande sono pervenute da circa 300 mila aziende, per un totale di 4,5 milioni di lavoratori. La metà circa degli importi è già stata anticipata dai datori di lavoro. L’altra metà sarà invece presumibilmente pagata entro la fine di aprile o entro 30 giorni dalla presentazione della domanda. Grazie ad una convenzione tra Associazione Bancaria Italiana e parti sociali, inoltre, i lavoratori sospesi dal lavoro a causa dell’emergenza Coronavirus potranno chiedere un anticipo della cassa integrazione direttamente alle banche.
  • Bonus prima casa. Questa misura è già inserita nel Decreto Liquidità del 6 aprile. Probabilmente è in arrivo una deroga che sospende i requisiti fiscali per chi acquista un immobile da adibire a prima casa.

Decreto aprile 2020: le novità in arrivo

Ci sono anche alcune novità in arrivo con il prossimo decreto aprile 2020. Come abbiamo visto per la loro conferma e per l’ufficialità bisognerà però aspettare qualche giorno.

  • Arriva il Rem reddito di emergenza. Sul tavolo del premier Conte e dei suoi collaboratori c’è anche il cosiddetto Rem, il reddito di emergenza. Questa misura andrebbe ad aiutare la fascia più vulnerabile della popolazione. In pratica potrebbe trattarsi di una forma di contributo di 500 o 600 euro che andrà ai lavoratori che rischiano di rimanere senza reddito fisso a causa dell’emergenza Coronavirus. Si tratterà probabilmente di precari, lavoratori intermittenti, colf, badanti, baby sitter, stagionali, lavoratori che hanno terminato il sussidio di disoccupazione, contrattisti a giorni o a settimane. Potrebbe essere previsto anche un mini – reddito per i lavoratori non regolari.
  • Nel decreto aprile 2020 potrebbe essere previsto anche un bonus affitti per quanto riguarda alberghi, capannoni, studi professionali e attività commerciali o di impresa. Al momento la norma contenuta nel Decreto Cura Italia riconosce solo un credito di imposta del 60% sugli affitti di immobili di categoria catastale C. Si parla quindi di botteghe e negozi.
  • Moratoria per i ritardi nei pagamenti. Nel decreto aprile 2020 potrebbe essere accolta anche la proposta del Ministro dell’Economia Gualtieri che prevede una moratoria delle sanzioni per i ritardi nei versamenti e negli adempimenti. Per quanto riguarda i termini per presentare la Certificazione Unica 2020, invece, che scadevano il 31 marzo, sono stati prorogati al 30 aprile senza sanzioni.
  • Moratoria nel decreto aprile 2020 su finanziamenti e cessioni del quinto. Servirà ad agevolare i consumatori che hanno fatto ricorso a queste forme di credito al consumo.
  • Bonus figli fino a 14 anni. Nel decreto aprile 2020 potrebbe esserci spazio anche per la proposta di un bonus figli fino a 14 anni. Questa misura sarebbe erogato con un assegno universale straordinario con un importo diverso, dagli 80 ai 160 euro, in base al reddito Isee della famiglia.

Le ultime novità: l’Unione Europea dà il via libera al Decreto Liquidità

Intanto che già si parla del nuovo decreto aprile 2020, giunge la notizia che l’Unione Europea ha dato il via libera al Decreto Liquidità. Semaforo verde anche alle misure per il sostegno all’economia per un valore di circa 200 miliardi di euro e allo schema di garanzie destinato a piccole e medie imprese e lavoratori autonomi.
Sul sito fondidigaranzia è già online il modulo per richiedere prestiti con garanzia fino a 25 mila euro, che andrà compilato e inviato per email alla banca alla quale ci si vuole rivolgere per richiedere il finanziamento.

Le misure dal valore complessivo di circa 200 miliardi consentiranno di offrire la garanzia pubblica su nuovi prestiti o rifinanziamenti alle grandi aziende. Insieme all’altro programma di sostegno rivolto ai lavoratori autonomi e alle piccole e medie imprese, – afferma la commissaria Ue alla concorrenza Margrethe Vestager – il pacchetto permetterà alle società di coprire le loro necessità finanziarie più urgenti per affrontare la difficile situazione. Continueremo a lavorare a stretto contatto con gli Stati membri per assicurare che le misure di sostegno nazionali possano contenere gli effetti dei danni causati dal Coronavirus“.

LIBRI CONSIGLIATI

Questo articolo ti è stato utile?

Clicca sulle stelle per valutare l'articolo!

Siamo spiacenti che questo articolo non sia stato utile per te!

Con il tuo aiuto possiamo migliorarlo.

Puoi indicarci come?

Altri articoli che potrebbero interessarti