Svolgere il lavoro di ricercatore in Italia non è sempre facile; per questo motivo il bando Future In Research è di sicuro una buona notizia per chi si occupa di ricerca in Puglia. Il bando, infatti, è rivolto a 170 ricercatori e darà l’opportunità di ottenere un posto di lavoro a tempo determinato presso le Università pugliesi. Il progetto Future in Research rientra nelle iniziative messe in campo dalla Regione Puglia a sostegno della formazione, della mobilità e dello sviluppo dei ricercatori pugliesi, che grazie a questo bando avranno la possibilità di portare avanti e di concretizzare progetti di ricerca presso le Università del proprio territorio.

Il progetto si articola in due fasi: nella prima fase i Dottori di ricerca dovranno presentare al mondo accademico pugliese i propri progetti e le proprie proposte, che saranno valutate da un’apposita Commissione composta da esperti indipendenti scelti dall’ARTI (ossia dall’Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione). Ad ogni proposta verrà attribuito un punteggio, sulla cui base sarà stilata una classifica dei progetti.
In questo momento è già possibile per i ricercatori presentare le proprie proposte di ricerca scientifica, che dovranno però obbligatoriamente rientrare in uno dei settori relativi agli ambiti di intervento delle politiche regionali pugliesi. Più nel dettaglio, quindi, le proposte dovranno riguardare l’ambito della salute, del benessere e delle dinamiche socio – culturali; quello delle energie sostenibili e quello della sicurezza alimentare e dell’agricoltura sostenibile. Altri ambiti di riferimento saranno quelli della sostenibilità di città e territori, dell’industria creativa e dello sviluppo culturale.

La seconda fase, invece, costituirà un’opportunità di lavoro concreta per 170 ricercatori. Le Università pugliesi, infatti, espleteranno le necessarie procedure concorsuali per l’assunzione a tempo determinato di laureati che abbiano conseguito il dottorato o titoli equipollenti, laureati che saranno assunti con un contratto di durata triennale per realizzare le proprie idee progettuali presso le Università alle quali la Regione Puglia avrà assegnato i progetti di ricerca selezionati.
Per poter sviluppare questa importante iniziativa sono stati stanziati 26 milioni di euro, che saranno utilizzati per realizzare e concretizzare le migliori idee provenienti dal mondo della ricerca, offrendo al tempo stesso delle opportunità lavorative, anche se a tempo determinato; in questo modo il progetto Future In Research contribuirà anche a migliorare i livello occupazionali pugliesi.

La domanda di partecipazione dovrà essere inviata entro il 31 gennaio 2014: è necessario innanzitutto registrarsi sul sito web www.sistema.puglia.it, dove si potrà trovare anche l’apposita modulistica e tutte le indicazioni per la sua compilazione, oltre al modulo di presentazione dell’idea progettuale. Il tutto andrà inviato a mezzo PEC all’indirizzo di posta elettronica certificata [email protected]. Ogni progetto dovrà essere descritto, sia in italiano che in lingua inglese, con un massimo di 1.500 caratteri e  deve prevedere il completamento delle attività nell’arco di tre anni. Ciascun ricercatore può partecipare con un solo progetto, in una sola sede e in un unico Dipartimento.
Possono partecipare al bando Future In Research i candidati in possesso di un dottorato di ricerca o di un titolo equivalente, che abbiano prodotto pubblicazioni in linea con le caratteristiche indicate nel bando (che si può leggere e scaricare sul sito web www.sistema.puglia.it) e che non siano stati assunti a tempo indeterminato presso un Ateneo italiano o presso un ente pubblico di ricerca afferente al MIUR.

Francesca Scarabelli