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Incentivo Occupazione Sviluppo Sud: di cosa si tratta?
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Incentivo Occupazione Sviluppo Sud: di cosa si tratta?
Lavorare nel Sud Italia non è sempre un'impresa semplice. Per favorire le assunzioni, però, viene in nostro aiuto l'agevolazione Occupazione Sviluppo Sud. Vediamo di cosa si tratta!

L’Incentivo Occupazione Sviluppo Sud è stato previsto nel decreto direttoriale dell’Anpal (Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro) n. 178 del 19 aprile 2019. La circolare Inps n. 102 del 16 luglio 2019 fornisce poi tutte le informazioni per accedervi.
In poche parole, questa agevolazione è destinata a tutti i datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato delle persone in stato di disoccupazione. Attenzione, però: questo vale solo in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna, considerate regioni in cui è più difficile trovare lavoro.

Incentivo Occupazione Sviluppo Sud, di cosa di tratta

Come abbiamo visto, l’incentivo “premia” i datori di lavoro che assumono persone disoccupate con un contratto a tempo indeterminato. Il “premio”, in questo caso, consiste in una riduzione dei contributi previdenziali che riguardano i neo – assunti, con una riduzione del costo del lavoro in alcune delle regioni italiane in cui il mercato del lavoro appare più in difficoltà.

Chi può essere assunto?

L’incentivo viene concesso a tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che assumono a tempo indeterminato dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019. Possono essere assunti:

  • lavoratori di età compresa tra i 16 a i 34 anni in stato di disoccupazione;
  • lavoratori con 35 o più anni di età che risultano privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.

Ovviamente queste assunzioni dovranno avvenire in alcune regioni italiane, indipendentemente dalla residenza o dalla provenienza dei lavoratori. Si tratta di:

  • Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, denominate “regioni meno sviluppate”;
  • Abruzzo, Molise e Sardegna, indicate come “regioni in transizione”.

Con quale contratto?

Per ottenere l’Incentivo Occupazione Sviluppo Sud bisogna poi rientrare in determinate e specifiche tipologie contrattuali:

  • contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione;
  • apprendistato professionalizzante;
  • contratto di lavoro a tempo indeterminato e parziale;
  • trasformazione di un rapporto a tempo determinato in un contratto a tempo indeterminato. In questo caso non è richiesto il requisito della disoccupazione.

Importo e durata dell’incentivo

Entriamo anche nei dettagli tecnici: per i datori di lavoro che rispettano tutte le condizioni richieste, l’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale che sarebbe a suo carico, esclusi premi e contributi dovuti all’Inail. Questo è valido per 12 mesi a partire dalla data di assunzione del lavoratore, per un massimo di 8.060 euro all’anno. Ciò si traduce in circa 670 euro che il datore di lavoro potrà porre a conguaglio su base mensile.
Il termine per la fruizione dell’incentivo occupazione sviluppo sud è fissato al 28 febbraio 2021.

La domanda preliminare all’Inps

Si può accedere all’incentivo fino all’esaurimento delle risorse dedicate. Per conoscere con certezza la disponibilità delle risorse prima di effettuare un’assunzione, i datori di lavoro possono inoltrare all’Inps una domanda preliminare di ammissione all’incentivo attraverso il modulo di istanza online IOSS disponibile sul sito web dell’Inps. Bisognerà indicare i seguenti dati:

  • il lavoratore che si intende assumere a tempo indeterminato;
  • la regione e la provincia in cui avverrà l’assunzione;
  • l’importo della retribuzione mensile media prevista, comprensiva anche di ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità;
  • la misura dell’aliquota contributiva datoriale che può essere oggetto dello sgravio.

Le verifiche effettuate dall’Inps

In seguito a questa domanda preliminare da parte del datore di lavoro, l’Inps effettuerà alcune verifiche:

  • per prima cosa consulta gli archivi dell’Anpal per verificare che il lavoratore risulti disoccupato;
  • calcola l’importo dell’incentivo spettante in base all’aliquota datoriale indicata;
  • verifica se sussiste la copertura finanziaria per erogare l’incentivo;
  • informa che l’importo dell’incentivo per l’assunzione del lavoratore è stato prenotato a favore del datore di lavoro.

Se l’istanza di prenotazione viene accettata, il datore di lavoro deve comunicare entro 10 giorni l’avvenuta assunzione, pena la decadenza dell’incentivo.

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