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Lavoro part time: regole, contratti e come cercarlo
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Lavoro part time: regole, contratti e come cercarlo

Sempre più persone, negli ultimi tempi, sono alla ricerca di un lavoro part time, che consenta loro di dedicare del tempo anche alla famiglia e al tempo libero, oltre che al lavoro. Questa soluzione – oltre ad andare incontro alle esigenze del lavoratore, che in questo caso ha solitamente una migliore qualità della vita – è spesso conveniente anche per il datore del lavoro, che ha così a disposizione una risorsa più flessibile.

Ma come si trova un lavoro part time? Nella pratica, quando si è alla ricerca di questa particolare tipologia di impiego, è bene consultare  spesso i portali specializzati; in particolare, il portale per il lavoro realizzato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali offre molte informazioni utili per chi vuole lavorare part time. Un’altra risorsa molto utile per chi è alla ricerca di un impiego part time è quella costituita da centri per l’impiego, distribuiti su tutto il territorio nazionale, che offrono una vasta gamma di possibilità adatte a tutte le esigenze. In genere le posizioni offerte sono descritte in maniera precisa e dettagliata, in modo che ognuno possa capire facilmente se il posto di lavoro è in linea con le proprie competenze e con le proprie aspirazioni ed esigenze o meno.
Un altro modo per trovare un lavoro part time è quello di rivolgersi ad una delle numerose agenzie di collocamento private distribuite in praticamente tutte le province italiane.

Trovato l’impiego part time ideale, ci sono alcune cose che è bene sapere riguardo a questo tipo di contratto. Il lavoro part time, infatti, non si configura come una tipologia contrattuale a sé, ma si tratta semplicemente di un impiego con un orario di lavoro inferiore alle “canoniche” 40 ore settimanale dell’orario di lavoro a tempo pieno. E’ disciplinato dal D.Lgs. 61/2000, modificato dalla Legge n.30 del 2003 e dalla L. 247/2007.
Ci sono diverse tipologie di part time: viene chiamato part time orizzontale quello in cui il dipendente lavora con un orario ridotto tutti i giorni, mentre nel part time verticale il dipendente lavora con un orario full time ma sono per alcuni giorni della settimana o del mesi. Infine, il part time misto prevede una combinazione delle due formule precedenti.

Il contratto di lavoro part time, per essere perfettamente in regola, deve riportare in maniera precisa l’indicazione degli orari ridotti stabiliti tra il datore di lavoro e il dipendente, in modo che quest’ultimo possa organizzare al meglio il proprio tempo. Questo orario, in ogni caso, può essere modificato nel corso del rapporto di lavoro apponendo sul contratto clausole flessibili e clausole elastiche. Le prime consentono di modificare la collocazione temporale delle prestazioni lavorative, mentre le secondo danno la possibilità di aumentare le ore di lavoro del dipendente rispetto a quelle concordate in precedenza. L’accettazione di entrambe le tipologie di clausole deve risultare da un patto scritto specifico, consenso che in base alla L.92/2012 il lavoratore può anche revocare.

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