All’interno di un mercato economico sempre più connesso e globale, anche il mondo del vino necessita di professionisti ben preparati e competenti capaci di affrontare la forte concorrenza a livello internazionale. Consapevoli di ciò, anche nel nostro Paese si investe sempre più nella formazione nel settore agroalimentare in generale e, all’interno del quale, riscuotono sempre più successo e interesse le nuove professioni del vino che negli ultimi anni attirano un elevato numerose di persone interessate ad intraprendere una carriera in questo mondo affascinante, ricco di profumi e sapori. Da questo punto di vista è necessario evidenziare un percorso di formazione di grande rilievo: si tratta dell’Executive Master in Wine Export Manager promosso dalla Fondazione Edmund Mach, prestigiosa istituzione del Trentino.

Giunto alla sua quarta edizione, l’Executive Master mira ad offrire ai suoi studenti solidi fondamenti sia teorici che pratici alternando le tradizionali lezioni frontali ad attività di laboratorio, esercitazioni e simulazioni, in modo da essere pronti ad affrontare le numerose problematiche e dinamiche dei mercati. Il Wine Export Manager è un professionista specializzato nello sviluppo ed incremento del business estero dell’azienda. Si occupa, quindi, della selezione dei nuovi mercati in cui inserirsi, delle strategie da adottare e, quindi, del continuo monitoraggio dell’andamento della propria azienda. Tra le varie nuove professioni del vino questa si distingue per la sua preparazione e versatilità, tanto da poter lavorare anche in aziende agroalimentari che trattino altri prodotti.

L’Executive Master in Wine Export Manager si rivolge ai neolaureati, sia di primo che di secondo livello, agli addetti commerciali, ai piccoli imprenditori che desiderano acquisire le competenze necessarie per gestire la commercializzazione del vino della piccola e media impresa. Si richiede una buona conoscenza della lingua inglese, attitudine ai viaggi e agli scambi culturali e professionali. Il percorso formativo è strutturato in modo da consentire la conciliazione di studio e lavoro mediante la struttura in 10 moduli. Le lezioni si terranno il venerdì e il sabato, a settimane alterne, ed inizieranno il 28 gennaio 2016 per concludersi l’11 giugno. Per ottenere il diploma di partecipazione è richiesto il 70% della frequenza.

Per saperne di più sulle nuove professioni del vino e consultare il programma dell’Executive Master è sufficiente collegarsi al seguente sito web.

 

Elisa Stampa

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