C’è tempo fino al 31 gennaio 2014 per partecipare al concorso pubblico per esami che porterà all’assunzione di 30 unità di personale che lavorerà presso gli uffici di Roma del Ministero dell’Economia e delle Finanze. I nuovi assunti saranno inseriti nella Terza Area – Fascia retributiva F1 profilo informatico; il 40 per cento dei posti di lavoro messi a concorso, però, è riservato (ai sensi dell’art. 24 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n.150) al personale che appartiene al ruolo unico del Ministero dell’Economia e delle Finanze. I neo assunti saranno inseriti con un contratto a tempo indeterminato, dopo un adeguato periodo di prova e dopo un ciclo formativo che sarà definito successivamente all’assunzione; i nuovi membri del personale del Ministero, inoltre, avranno l’obbligo di rimanere presso la sede di prima destinazione per un periodo di tempo non inferiore ai cinque anni.

Per candidarsi e partecipare al concorso per informatici del Ministero, i candidati dovranno avere la cittadinanza di uno degli stati membri dell’Unione Europea, godere dei diritti politici, non essere stati esclusi dall’elettorato attivo, non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione, non essere stati licenziati da un altro impiego statale per aver conseguito il medesimo grazie alla presentazione di documenti falsi o con mezzi fraudolenti e, in generale, non avere precedenti penali incompatibili con l’esercizio delle funzioni da svolgere.

Per quanto riguarda il titolo di studio, il candidato ideale dovrà avere una laurea triennale in Ingegneria dell’Informazione, Scienze e Tecnologie Informatiche o Scienze Matematiche, oppure una laurea magistrale in Fisica, Informatica, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria Elettrica, Elettronica, Gestionale o Ingegneria Informatica, Matematica, Modellistica matematico-fisica per l’Ingegneria, Sicurezza Informatica, Tecniche e Metodi per la Società dell’Informazione o un’altra laurea specialistica equiparata. Completa il profilo l’idoneità fisica per il ruolo da svolgere.

La procedura del concorso potrebbe prevedere una o più prove di pre – selezione, che verranno eventualmente decise e organizzate in base al numero delle istanze di partecipazione pervenute.
L’esame consisterà poi in due prove scritte e in una prova orale. La prima delle due prove scritte, di carattere teorico, accerterà se i candidati sono in possesso delle competenze scientifiche e professionali nel settore informatico necessarie per ricoprire il ruolo per cui ci si candida; la seconda, invece, sarà a contenuto teorico – pratico e chiederà agli aspiranti informatici di risolvere un caso in ambito informatico e contestualizzato nelle attività della Pubblica Amministrazione.
La prova orale, infine, verterà sulle stesse materie oggetto della prima prova scritta e su alcune tematiche come ordinamento e attribuzioni del Ministero dell’Economia e delle Finanza e utilizzo del personal computer e dei software più comuni, conoscenze che possono essere esaminate tramite una verifica pratica. La prova orale potrebbe inoltre valutare anche la conoscenza dell’inglese o del francese tramite una conversazione in lingua.
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il termine stabilito tramite l’apposita procedura online disponibile sul sito web www.concorsi.mef.gov.it.
Ulteriori informazioni relative al concorso per Informatici bandito dal Ministero Economia e Finanze e il bando integrale possono essere letti e scaricati dal sito web www.tesoro.it; il bando può inoltre essere consultato sulla Gazzetta Ufficiale n. 103 del 31 dicembre 2013.

Francesca Scarabelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

NON AVERE FRETTA!

Iscrivendoti alla nostra newsletter riceverai una volta ogni 15 giorni gli articoli del blog che hanno avuto più successo tra i lettori di MONDOLAVORO.
È un’opportunità, è gratuita, è riservata a chi desidera un’informazione libera e competente.