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Opzione Donna 2020, prorogata la misura per il pensionamento anticipato
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Opzione Donna 2020, prorogata la misura per il pensionamento anticipato
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Le donne lavoratrici che desiderano andare in pensione in anticipo potranno usufruire anche per il 2020 di Opzione Donna, misura che si estende anche ad una nuova platea tutta al femminile. Vediamo le principali novità.

Ci sono donne che, per necessità o per scelta, desiderano andare in pensione in maniera anticipata. Ciò è possibile grazie ad Opzione Donna, misura che è stata pensata per le donne lavoratrici che intendono ritirarsi anticipatamente dal mondo del lavoro e che è stata prorogata anche per il 2020.

Opzione Donna 2020, i dettagli della proroga

Come abbiamo visto, la misura per il pensionamento anticipato Opzione Donna sarà prorogata anche per il prossimo anno grazie alla Manovra 2020: le lavoratrici che hanno maturato i requisiti necessari entro la fine del 2019 potranno quindi accedervi. Non è tutto: Opzione Donna si estende anche alle lavoratrici autonome nate nel 1960 e alle dipendenti nate nel 1961.

Opzione Donna consente alle donne che svolgono un lavoro da dipendente di andare in pensione a 58 anni e alle lavoratrici autonome di farlo a 59 anni. Il tutto, ovviamente, se si è in possesso di alcuni requisiti specifici.

I requisiti per accedere a Opzione Donna 2020

Grazie alla Manovra 2020 potranno usufruire di Opzione Donna tutte le lavoratrici che al 31 dicembre 2019 risulteranno in possesso di tutti i requisiti necessari, che non sono cambiati rispetto a prima. Questi requisiti sono:

  • aver maturato e versato almeno 35 anni di contributi;
  • avere un’età superiore ai 58 anni per le lavoratrici dipendenti e a 59 anni per le lavoratrici autonome.

Le novità su Opzione Donna riguardano anche le donne che lavorano all’interno della scuola e nell’ambito dell’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica (AFAM). Queste potranno presentare la propria domanda entro il 28 febbraio 2020, ovviamente dopo aver maturato tutti i requisiti richiesti, per poi andare in pensione all’inizio dell’anno scolastico o accademico successivo.

Pensione anticipata e lavoratrici italiane all’estero, le parole di Angela Schirò

La deputata Pd in Europa Angela Schirò ha preso la parola per chiarire alcuni punti della proroga di Opzione Donna contenuta nel Ddl Bilancio 2020, in particolare in relazione alle lavoratrici italiane all’estero.
Si tratta di un diritto – spiega – che interessa anche le donne italiane residenti all’estero e che può essere acquisito tramite il meccanismo della totalizzazione dei contributi versati in Italia e all’estero”.

E prosegue ricordando che chi accede a questa forma di pensionamento anticipato tutto al femminile accetta il calcolo tramite il sistema contributivo, anche se questo probabilmente comporta una assegno pensione meno sostanzioso. “Le nostre connazionali residenti all’estero – dichiara – possono quindi maturare il diritto ad un pro-rata di pensione anticipato sia che siano già titolari di pensione estera sia che ancora lo siano. L’Inps nelle sue circolari ha chiarito che le lavoratrici dipendenti ed autonome conseguono il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico con il sistema delle “finestre” e cioè trascorsi: dodici mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti, nel caso in cui il trattamento pensionistico sia liquidato a carico delle forme di previdenza dei lavoratori dipendenti; diciotto mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti, nel caso in cui il trattamento sia liquidato a carico delle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi”.

E, sempre riguardo a Opzione Donna e lavoratrici italiane all’estero, Angela Schirò conclude: “anche le nostre emigrate potranno beneficiare della pensione anticipata Opzione donna se perfezionano i requisiti anagrafici richiesti e e hanno versato dei contributi in Italia che sommati a quelli versati all’estero soddisfino il requisito di almeno 35 anni di contribuzione”.

Sappiamo bene che quando si ha a che fare con la burocrazia sono necessari molti documenti. Per tenerli tutti in ordine vi consigliamo di usare un porta documenti, in modo da avere tutto sottomano.

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