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Progetto Torno Subito: incentivi per i giovani che tornano in Italia
giovani italiani
Pixabay | mirceaianc
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Progetto Torno Subito: incentivi per i giovani che tornano in Italia
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Uno dei principali limiti del nostro Paese è rappresentato dall’incapacità di offrire ai proprio giovani, nella maggior parete dei casi, delle reali opportunità di lavoro che consentano la creazione di una carriera professionale ricca di soddisfazioni e la possibilità di poter sempre migliorare ed acquisire nuove competenze. Proprio a causa di tale incapacità, infatti, sono sempre più numerosi i giovani che, una volta concluso il proprio percorso di studio, sono costretti a recarsi all’estero in cerca di maggiori opportunità. Basta dare uno sguardo alle ultime indagini per verificare come continuamente l’Italia “regali” giovani competenti e preparati agli altri Stati. Proprio per evitare che questa situazione continui irreversibilmente, la Regione Lazio ha di recente approvato un interessante iniziativa: si tratta del Progetto Torno Subito, un programma di formazione rivolto ai giovani, sia studenti che laureati, i quali avranno la possibilità di svolgere un’esperienza di studio o lavoro all’estero ad un’unica condizione, ovvero tornare nel nostro Paese per reimpiegare le conoscenze e le competenze acquisite per promuovere lo sviluppo ed il rilancio del nostro sistema economico.

Nello specifico, il Progetto Torno Subito si rivolge ai giovani con un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, residenti o domiciliati nel Lazio da almeno da 6 mesi, interessati a compiere questa di formazione oltre i confini nazionali. L’obiettivo dell’iniziativa è quella di favore la reale formazione dei giovani da un lato e, dall’altro, investire sulle proprie risorse in modo che, una volta rientrati, possano contribuire a rilancio dell’economia nazionale. Riuscire a limitare la continua migrazione dei giovani è, d’altro canto, uno dei principali problemi a cui far fronte nel minor tempo possibile.

I progetti di formazione dovranno avere una durata di un anno, per concludersi entro il 30 settembre 2015 e dovranno tutti essere strutturati in 2 fasi. La prima fase, della durata massima di 8 mesi, è quella che vedrà i partecipanti al Progetto Torno Subito all’estero con l’obiettivo di acquisire nuove competenze ed abilità professionali. In questo modo si avrà l’opportunità di fare varie esperienze sia lavorative che di formazione, frequentando ad esempio master o corsi di specializzazione di elevato livello. La seconda fase, della durata minima di 4 mesi, si svolgerà nel Lazio e sarà strutturata in modo da consentire il raggiungimento di 2 importanti obiettivi: favorire l’incontro tra i giovani partecipanti all’iniziativa con la realtà lavorativa della regione e reimpiegare all’interno della Regione Lazio, le competenze acquisiste durante l’esperienza all’estero.

Ogni partecipante, inoltre, dovrà avere 2 partner dei progetti, uno dei ogni fase. I partner potranno essere sia degli pubblici che privati come cooperative, scuole ed università, organizzazioni non governative, fondazioni, imprese private, centri di ricerca e di studi, organismi formativi e molto altro. Interessanti le parole del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, durante la conferenza per la presentazione dell’iniziativa:‹‹diamo una bella opportunità a tante ragazze e ragazzi che non avrebbero le possibilità economiche necessarie. É un progetto molto innovativo, e sono orgoglioso di poter dire che l’abbiamo finanziato con i fondi europei della vecchia programmazione. Fondi che stavano tornando a Bruxelles perché non erano stati e quindi anche per questo ha un doppio valore››.

Da un punto di vista economico, il Progetto Torno Subito, prevede per la prima fase l’erogazione di contributo per sostenere le spese di vitto, alloggi e spostamenti e, naturalmente, l’entità dell’importo sarà valutata in base alla scelta del luogo di destinazione. Nella seconda fase che si svolgerà in Lazio, i giovani partecipanti riceveranno un’indennità mensile di 400 euro. La valutazione dei progetti sarà effettuata da una Commissione interna alla Direzione Regionale Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, Diritto allo Studio e, come specificato nel bando, potrà avvalersi anche della collaborazione e consulenza di esperti esterni.

Se siete in possesso dei requisiti richiesti e desiderate partecipare al Progetto Torno Subito, avrete tempo fino al 5 maggio per presentare il vostro progetto. Per avere maggiori informazioni è sufficiente collegarsi al seguente sito web.

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