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Stage retribuiti grazie ai bandi del Ministero dei Beni Culturali
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Stage retribuiti grazie ai bandi del Ministero dei Beni Culturali

L’Italia, grazie al suo inestimabile patrimonio artistico e culturale, attira ogni anno milioni di turisti da tutto il mondo che vengono proprio per ammirare le sue bellezze. Puntare sulla valorizzazione dei Beni Culturali consentirebbe sia di migliorare la fruizione al pubblico dei siti di interesse, ma anche la creazione di nuovi posti di lavoro. Da questo punto di vista, se vi piacerebbe inserirvi in questo settore, potrebbero interessarvi gli stage retribuiti messi a disposizione grazie ai bandi promossi dal Ministero dei Beni Culturali.

Gli stage retribuiti avranno una durata di 6 mesi e riguarderanno la pianificazione e lo sviluppo di progetti relativi alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale presso i vari siti presenti in tutte le regioni d’Italia. Ogni stagista riceverà un compenso mensile di 1000 euro lordi e, alla fine del percorso di formazione, un attestato di partecipazione che farà punteggio in caso in cui in futuro si partecipi ad altre selezioni presso la pubblica amministrazione.

I 130 stage retribuiti promossi dal Ministero dei Beni Culturali saranno suddivisi in 3 bandi di concorso:

  • Primo Bando: 30 posti disponibili presso la Soprintendenza speciale per Pompei, Ercolano e Stabia
  • Secondo Bando: 45 posti disponibili presso i Poli museali regionali e 5 posti presso la Direzione generale Musei
  • Terzo Bando: 30 posti disponibili presso l’Istituto centrale per gli archivi e le soprintendenze archivistiche.

Par partecipare è necessario avere massimo 29 anni ed aver conseguito una laurea con una votazione non inferiore a 105/110 in Archeologia, Beni Culturali, Geologia, Economia e Gestione dei beni culturali, Archivistica e biblioteconomia, Ingegneria Ambientale, Giurisprudenza, Scienza e Tecnologia per i beni culturali, Storia dell’arte, Tecnologia per la conservazione e il restauro dei beni culturali, Architettura, Ingegneria ambientale, Scienze forestali e ambientali. La selezione sarà sia per titoli che per colloquio in modo da accertare le reali competenze e conoscenze dei candidati in relazione ai vari progetti.

Entro ottobre, sul sito del Ministero dei Beni Culturali,  saranno pubblicati i bandi di concorso e sarà possibile inviare la propria candidatura.

 

Elisa Stampa

 

 

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