Più volte avrete sentito parlare di come, nel giro di pochissimi anni, l’evoluzione tecnologica e la diffusione capillare dei servizi connessi al web abbiano progressivamente modificato non solo molte delle nostre abitudini quotidiane, ma anche la maggior parte dei settori lavorativi. Si pensi alle numerose nuove professioni digitali che, in poco tempo, sono divenute tra le più richieste dalle aziende di tutto il mondo perché, ed è bene sottolinearlo per chi avesse ancora dei dubbi a riguardo, oramai è fondamentale curare l’immagine aziendale e tutti quegli elementi che possono rivelarsi fondamentali per incrementare la propria competitività, soprattutto sul web.

Un settore che ha risentito in maniera particolare di tali cambiamenti è, senza alcun dubbio, quello della comunicazione. Grazie ai social network in pochi e semplici click è possibile entrare in contatto con persone sconosciute che abitano in qualsiasi parte del mondo. Estendendo questo concetto da un punto di vista lavorativo, si stanno verificando grandi cambiamenti nel settore delle Relazioni Pubbliche in cui non si parla ormai dei tradizionali PR ma di Technology PR.

Per Public Relations si intendono tutte quelle attività connesse con la comunicazione, il cui obiettivo principale è quello di promuovere e sostenere la reputazione dell’azienda, dell’organizzazione o dell’associazione in modo da contribuire alla creazione di una specifica identità. Tradizionalmente i PR si sono sempre occupati, quindi, di sviluppare relazioni con le istituzioni, con gli stessi dipendenti dell’azienda, con la clientela e gli utenti di riferimento e, naturalmente, con le altre imprese. Oggi la maggior parte di queste attività, prima svolte organizzando degli incontri o mediante il supporto del telefono o delle e-mail, vengono svolte quasi esclusivamente online. In tal senso, il Technology PR può essere identificato come quel professionista specializzato nella comunicazione digitale capace di sfruttare ed incrementare le numerose potenzialità offerte dal web.

Fondamentalmente ad essere cambiati sono innanzitutto gli interlocutori a cui ci si rivolge: mentre prima nelle PR tradizionali ci si relazionava principalmente, ad esempio, con i giornalisti o con altri esponenti attivi nel settore di riferimento dell’azienda, oggigiorno il Technology PR stringe contatti con altri professionisti del web come ad esempio blogger, community manager ed altri influencer. Questi cambiamenti d’altronde rispecchiano ciò che si sta verificando anche nelle nostre vite: basta riflettere un attimo per notare come sia diventato importante essere sempre “connessi” e raggiungibili, come spesso si riescano a mantenere i contatti con le persone esclusivamente sui social network su cui è importante essere attivi per affermare la propria identità virtuale a conferma di quella reale. In sostanza è come se le due realtà si fossero progressivamente unite completandosi a vicenda per cui così come è necessario curare i rapporti e le relazioni nel mondo reale, allo stesso modo bisogna dedicarsi alla cura della propria immagine e delle relazioni sul web.

Proprio per questi motivi il Technology PR diviene una figura chiave per tutte quelle aziende ed organizzazioni che vogliono investire in questo settore. Se, dunque, vi state guardando attorno per identificare un campo in cui potervi specializzare per avere maggiori possibilità di trovare un impiego, puntare su questo settore potrebbe rivelarsi un’ottima scelta. Per svolgere questa professione è fondamentale avere alcune conoscenze e competenze specifiche. Innanzitutto, nonostante il lavoro si svolga sul web, è fondamentale conoscere i cosiddetti fondamenti della comunicazione tradizionale e, ovviamente, essere costantemente aggiornati circa gli sviluppi sia nel campo tecnologico che per quanto concerne le ultime tendenze della comunicazione digitale in modo da poter proporre ai propri clienti idee nuove e sempre originali capaci di suscitare interesse e curiosità.

Il Technology PR deve essere in grado di saper sfruttare al meglio le numerose opportunità offerte dai social network mediante cui raggiungere non solo i clienti e gli utenti di maggiore interesse per la azienda presso cui svolge il proprio lavoro, ma anche i blogger e tutti coloro particolarmente attivi online.

Se desiderate saperne di più su questa nuova professione web vi basterà fare un giro sui vari siti internet di società specializzate nell’erogazione di tali servizi come ad esempio quello di un’agenzia londinese (clicca qui) che opera esclusivamente da un ufficio virtuale riducendo, così, i costi al minimo.

 

Elisa Stampa

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